Tutto ciò che dovete sapere per il mantenimento domiciliare del paziente con apparecchio ortodontico fisso.

Buongiorno, sono la Dottoressa Sironi, Igienista Dentale dello Studio Simion. Oggi parliamo dell'igiene orale in ortodonzia, vediamo quindi come prenderci cura del vostro apparecchio ortodontico fisso. 

Come voi sapete la presenza dell'apparecchio ortodontico rende più difficoltose le manovre di igiene orale domiciliare. Gli attacchi, comunemente chiamati brackets e le bande, favoriscono l'accumulo della placca batterica, responsabile sia dell'infiammazione gengivale che delle carie dentali.

Per prevenire quindi la formazione di carie e l'infiammazione gengivale, è fondamentale rispettare i richiami di igiene orale professionale concordati insieme e migliorare le tecniche di igiene orale domiciliare. Siate pazienti e fiduciosi perché l’impegno nel prendervi cura del vostro apparecchio ortodontico, é indispensabile al fine di ottenere un ottimo risultato. 

Sceglieremo insieme i presidi più validi per voi.

Possiamo iniziare con uno spazzolino ortodontico, caratterizzato dalle setole della fila centrale più basse quindi studiato appositamente per accogliere i brackets e che userete con una tecnica di spazzolamento di tipo orizzontale. Con le setole più sporgenti dello spazzolino ortodontico o con uno spazzolino a due file di ciuffi, spazzolerete le porzioni di dente e gengiva sopra l'arco ortodontico e tutti i settori non coinvolti dall’apparecchio, utilizzando la conosciuta tecnica verticale (dalla gengiva verso il dente).

Possiamo abbinare anche spazzolini monociuffo dotati di una piccola testina con la quale potete arrivare a detergere zone complesse, come ad esempio: le contenzioni ortodontiche fisse linguali, le bande e le canule ad esse collegate.

Fondamentali sono anche gli strumenti interdentali: il mio consiglio è di utilizzare lo scovolino che deve avere una corretta dimensione in base alla tipologia di spazio da trattare. E’ un ottimo strumento di pulizia delle superfici laterali dei brackets e degli spazi interdentali ed è molto facile da usare anche insieme al dentifricio che ne aumenta la capacità pulente. Per aumentare l’efficacia della detersione interdentale, il filo spugnoso di tipo superfloss è un ottimo presidio per eliminare la placca a livello del margine gengivale e delle bande ma il suo utilizzo è più complesso e indaginoso.

Il dentifricio, se veicolato negli spazi interdentali con scovolino o filo, migliora la detersione; così come, in caso di sanguinamento gengivale indice di infiammazione, la clorexidina svolge un’importante azione antibatterica.

Vi consiglio inoltre di utilizzare, una volta a settimana per almeno due mesi, le pastiglie rivelatrici di placca, al fine di verificare che la vostra igiene orale domiciliare sia precisa ed efficace.

Nel trattamento ortodontico infantile con coinvolgimento del palato (tipo espansori palatali), l’aquapick (idrogetto), è un efficace strumento per eliminare i residui alimentari ancor meglio se abbinato allo scovolino e allo spazzolino monociuffo.

Mi raccomando però, in caso di ortodonzia su bambini, tutte le procedure di cui abbiamo parlato, devono essere eseguite dai genitori con molta pazienza allo scopo di ottimizzare il risultato.




 




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