Controlli periodici degli impianti

Il mantenimento degli impianti osteointegrati comporta una serie di misure igieniche eseguite dal paziente a domicilio e dal personale ausiliario specializzato durante i richiami periodici atti a mantenere i tessuti periimplantari in uno stato di salute. La terapia di mantenimento viene individualizzata in funzione del paziente e della tipologia di protesi implantare, con richiami ogni 3-6 mesi.

E' importante che il paziente capisca come la protesi è costruita e quindi adegui gli strumenti e le manovre di igiene alla fisiologia della propria bocca. Le visite di controllo periodiche e le sedute di igiene orale programmate sono fondamentali per il mantenimento a lungo termine delle riabilitazioni implantoprotesiche.

Gli strumenti indispensabili sono: spazzolino, scovolini, monociuffo, filo per impianti (postcare). Il paziente viene seguito ad intervalli regolari finchè non è in grado di essere autonomo. Si esegue la pulizia su impianti con spazzolini ed un prodotto specifico, in caso di presenza di tartaro si rimuove con strumenti in carbonio che non rigano il titanio e contemporaneamente l'igienista può controllare la fisionomia dei tessuti perimplantari e segnalare eventuali problematiche: mobilità, scorretta occlusione, infiammazione della mucosa perimplantare.

I depositi di placca batterica e tartaro possono causare infiammazione dei tessuti molli che circoscrivono l'impianto, situazione reversibile se presa in tempo,  mentre se trascurata può far riassorbire l'osso peri-implantare (peri-implantite) fino alla perdita dell'impianto. L'indagine radiografica è raccomandata annualmente per i primi anni e in seguito secondo un programma individuale.

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